Coppa Ticino: un pezzetto di Svizzera conquistato dai Killer Bees ·

Coppa Ticino: un pezzetto di Svizzera conquistato dai Killer Bees

college essay beginning sentence Il detto recita: “Chi ben comincia è a metà dell’opera”. Probabilmente è questo che aveva in mente John Cacciatore quando ha impostato gli allenamenti nell’ultimo periodo, certo che partire prudenti avrebbe portato probabilmente più rischi alla squadra rispetto ad una partenza che spiazzasse l’avversario, pur sbilanciandosi maggiormente.

source link E la strategia ha funzionato. Un 9-5 finale che non lascia spazio per polemiche a illazioni che leghino la conquista della Coppa da parte dei Killer Bees alla fortuna e al caso.

How To Write A Biography Essay Il primo tempo parte tutto in avanti per le Api che mettono subito al sicuro il risultato con un sorprendente 4-0. Segnano Franchini, le prime due reti, Devito e di nuovo Franchini. Il tutto in poco più di sette minuti, il tempo per lasciare storditi gli avversari. Subito dopo però la reazione degli elvetici che si riportano sul 4-2 anche a seguito del gioco in inferiorità numerica dei Killer Bees.

get link Non basta però al Cramosina per riprendere in mano la partita. I Varesini non permettono agli avversari di bucare la rete e segnano così altri tre gol, contro l’unico degli svizzeri, che si fermano sul parziale 7-3.

source link Il terzo tempo, è decisamente più in discesa degli altri due, non foss’altro che per il morale della squadra. Le Api però non si accontentano e tornano in rete altre due volte, terminando la partita nel migliore dei modi, avendo l’ultima parola, l’ultimo punto.

follow site L’incontro ha visto un arbitraggio corretto, con entrambe le squadre riprese durante il gioco scorretto.

Prima volta quindi che la Coppa Ticino lascia la Svizzera e va oltre confine, un record che resterà sicuramente negli annali. Il trend degli ultimi tre anni, con due finali di fila, ha dimostrato che la squadra poteva e può fare il salto di qualità anche in campionato, dove però è mancata continuità in alcune partite chiave, in una competizione equilibratissima.

Si ringrazia la Federazione Svizzera e la Federazione Ticinese che hanno permesso ad una squadra al di fuori del territorio di partecipare alla competizione. Grazie anche agli sponsor che hanno sostenuto fin qui l’impresa. Non ci si può scordare dei collaboratori e della macchina che sta dietro l’organizzazione di un campionato e dei singoli eventi, anche a loro il ringraziamento della società.

Un grazie alla stampa ,che ha permesso di dare eco ad uno sport spesso sottovalutato e di nicchia, che porta in sé invece molti valori di sportività e coesione.

Ora lo sguardo è già avanti verso la prossima stagione, dove si cercherà di consolidare quanto di buono costruito fino ad oggi, inserendo nuova linfa in uno spogliatoio che sembra aver ritrovato la voglia di vincere di un tempo, grazie anche al ritorno di Coach Cacciatore che con questa squadra ha vinto in passato i campionati di quarta e terza lega.

Sulla pagina Facebook ufficiale della squadra è presente il link con gli highlights della partita.

HC Cramosina – Varese Killer Bees: 5-9 (2-4; 1:3; 2:2)

Formazione: Broggi, Barban, Cesarini, Fratangelo, Teruggia, Milani, Franchini, Devito, Rizzo, Tonetto, Procopio, Cortenova, Ivashynka, Pirro, Malacarne. Coach: John Cacciatore.

Reti: 02’08’’ Franchini (Procopio) (0-1); 04’55’’ Franchini (Procopio) (0-2); 06’15’’ Devito (0-3); 07’12’’ Franchini (0-4); 27’38’’ Fratangelo (Franchini) (2-5); 33’08’’ Devito (Pirro) (2-6); 38’47’’ Pirro (Malacarne) (3-7); 51’25’’ Pirro (Devito) (4-8); 58’40’’ Franchini (5-9).

Penalità: 10 x 2’ HC Cramosina; 14 x 2’ Varese Killer Bees

Arbitri: Stefano Rivera, Luca Rampazzi.

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